TUTTO INIZIO' NEL ...

...recente 16 aprile 2005 quando per sbaglio ho premuto il pulsante crea il tuo Blog

Eccomi

Utente: gabribas
Nome: Gabry
Sei nella sfarzosa sala grande di un castello, con arazzi alle pareti e la tavola imbandita.
Il camino e' acceso e fa brillare le argenterie, sopra vedi un semplice orologio in legno, dal quadrante bianco e numeri romani.
Ti avvicini e osservi quella piccola vite sulla destra che ferma un gancietto.
Da quella posizione osservo la gente che passa e ascolto i loro racconti.
Fino a quando l'orologio su cui mi trovo battera' l'ultimo istante e verra' gettato.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

g4bry3l in Siamo veramante solo...

Archivio

oggi
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005

Contatore

visitato *loading* volte

...per gli amici

Non volevo inserirlo come post, ma non potevo sottrami al testimone, quindi l'ho messo a parte. Non so per quanto tempo vi rimarra'.

1. che ore sono? 13:10
2. nome: Gabriele
3. numero di candele che avevi sulla tua ultima torta di compleanno: 32
4. data in cui di solito spegni quelle candele? 6 luglio
5. altezza: 168, almeno cosi' dice la mia carta d'identita'
6. colore degli occhi: marroni
7. numero di scarpe: 42
8. occhiali? Sì, ma solo per leggere
9. piercing? No
10. tatuaggi? No
11. residenza attuale: Biella, da sempre.
13. ti sei già ubriacato? Si. Basta veramente poco, un cuba libre.
14. ti sei già innamorato? Sì.
15. hai già amato qualcuno al punto di piangere? Sì.
16. quando ti sei innamorato la prima volta? Superiori.
18. cosa sognavi di fare da grande? L'ingegnere.
19. qual era il tuo cartone animato preferito: Mimi' le ragazze della pallavolo.
20. qual è il regalo che ancora stai aspettando da babbo natale? La pensione. Ma temo di averla chiesta alla persona sbagliata.
21. il gioco più scemo che ti ricordi? Guardia e ladri da solo.
22. la tua prima bicicletta? Grigia, bicicletta da cross, con cambio sul tubo a tre rapporti.
23. la canzoncina dell'estate? Ne sono cambiate troppe.
24. coca cola o pepsi? Coca Cola.
25. ketchup o maionese? Maionese.
26. onnivora o vegetariana? Onnivoro.
27. il piatto che più preferisci? Carpaccio di Spada al forno. Purtroppo assaggiato poche volte.
28. ti piace cucinare? Sì, quando non lo devo fare tutti i giorni.
29. il piatto che cucini meglio? Il dolce.
30. gasata o naturale? Naturale
31. pandoro o panettone? Tempo fa avrei risposto pandoro ora panettone.
32. che ne fai dei canditi e delle uvette del panettone? Li lascio dentro al panettone, come Pipework.
33. l'ultima volta da mc donald? Domenica.
34. perchè l'hai fatto? Frigo depredato di ogni cosa e avevo fretta.
35. vino bianco o rosso? Indifferente, non lo bevo quasi mai.
36. pandispagna o sfoglia? Pandispanga.
37. gusti del gelato? Creme
39. sei scaramantico? Ovviamente! Una delle prime caratteristiche di un marinaio.
40. qual è la cosa che ti fa più schifo? Non saprei, tremenda indecisione.
41. film preferiti? Pulp Finction e Il miglio verde, di quest'ultimo preferisco di piu' il libro.
42. film che ti hanno fatto piangere? Sicuramente uno c'e' stato, ma non ricordo.
43. giorno della settimana? Quello preferito? Nessuno! Piu' uguaglianza per tutti.
44. canzone preferita: Nessuna. Piu' una questione di generi, ma soprattutto di intenti. Una canzone e' importate quando riesce a rappresentare quello che voleva dire l'autore (o forse se lo dice come lo avrei fatto io).
45. programma della televisione? MTV, non aggiungo altro.
46. preferisci dare o ricevere? Dare.
47. hai già nuotato nuda al mare o in piscina? No.
48. fiore preferito? Bocca di Leone.
49. bevanda alcolica? Tequila.
50. animale preferito? Il pesce.
51. disney o warner bros.? warner bros.
52. la cosa in assoluto che riesci a fare meglio? Prendere un caffe'.
53. riesci ad arrotolare la lingua? Solo in un verso, quello piu' semplice.
54. come ti vedi da qui a 10 anni? Spero migliore.
55. l'ultima e-mail che hai ricevuto? "Grazie per le modifiche a programma. Funziona." e anche stavolta mi e' andata bene.
56. qual è la parola o frase che dici più volte? "vattelapesca", cosi' mi rammentano i colleghi.
57. qual è la cosa che ti fa più arrabbiare? Perdere tempo, quando non ne ho.
58. qual la cosa più bella che esiste? Risposta troppo vaga.
59. a che ora vai a dormire? Mezzanotte~l'una.
60. qual è il nome da uomo che ti piace di più e perchè? E' un problema che ho gia' rimandato a quando avro', se lo avro', un figlio.
62. meglio la prima volta o l'ultima? L'ultima.
63. hai appeso la bandiera della pace? No.
64. un messaggio? Difficile, senza un argomento.
65. passo il testimone a: Steccherino ed DocHuge (UnoxDue).

 
mercoledì, 03 agosto 2005

Siamo veramante solo osservatori?

Lo studio un fenomeno fisico, richiede normalmente degli strumenti di misura,
questo perche' i risultati non siano soggettivi, ma comuni a ogni rilevazione.

Una parte importante della ricerca si occupa di come questi strumenti
siano affidabili, ma soprattutto se e in quale misura essi unfluiscano
sul fenomeno che si sta studiando.

In particolare emerge che piu'  il risulato della nostra indagine
vuole essere preciso e raffinato, piu' gli strumenti diventano invasivi.

Nell'osservazione e nell'interpretazione della nostra esistenza,
il pensiero e la persona sono i nostri strumenti di misura,
che, similmente alla scienza, sono soggetti ad essere modificatori
degli eventi.

Diventiamo cosi' non piu' semplici spettatori, ma sempre piu' parte attiva.
Credo in realta' che, anche se in minima parte, noi siamo comunque
coinvolti in ogni cosa che percepiamo e che la mancanza anche solo
della semplice osservazione, ne possa modificare l'esito.

Postato da: gabribas a 17:50| link | commenti (17) |

martedì, 12 luglio 2005

Il beneficio del dubbio.

Con i teoremi di Incompletezza, Godel dimostro' che ogni teoria matematica
per essere interamente dimostrata necessita di strumenti esterni e che ogni costruzione
logico matematica si basa su assiomi o principi, che vengono assunti per veri.

Un esempio che probabilmente tutti conosciamo e' relativo alla geometria, nella
quale spesso viene affermato che un punto non ha dimensioni o che la retta ne
possiede solo una.

Il pensiero che le nostre ricerche si fondino su definizioni indimostrate
dovrebbe portarci a una profonda sfiducia, ma questo non accade, non per
pigrizia o per ottimismo, piuttosto perche' in noi e' veritiero un assioma
quando ne risulta evidente la sua osservazione e comprensione.

Piu' in generale mi sento di affermare, in modo assiomatico, quindi senza
alcuna dimostrazione, che nell'uomo esistono concetti e sentimenti, la cui
osservazione personale e' sufficiente a dimostrarne l'esistenza.

La societa'  fa dunque emergere in noi misteri come fede, giustizia, generosita'
e relativi opposti come ateismo, malvagita', egoismo, grazie al fatto che essi esistono,
privi di fondamento e accetati per veri, nella nostra umanita'.

Postato da: gabribas a 18:40| link | commenti (6) |

mercoledì, 06 luglio 2005

La Variabile Tempo.

Con la formulazione della Teoria della Relativita',
A. Einstein sconvolse quelli che erano i capisaldi
della fisica del suo tempo.
Uno tra i piu' importanti e forse incomprensibili,
se non attraverso la matematica, aspetti,
derivante dalla sua Teoria, e' il la nozione di Tempo,
non piu' rappresentato come parametro fisso e immutabile,
ma come variabile costituente lo spazio-tempo,
inseparabile da quest'ultimo.

A volte mezz'ora ci sembra essere eterna,
altre volte giornate scorrono tanto velocemente
che quasi non le ricordiamo, un po' come se anche
per noi il tempo si espandesse o contraesse.
Non che mi illuda di poter mutare lo scorrere del tempo
con la sola mente, tuttavia cercare di prolungare gli istanti
piacevoli e far fuggire quelli piu' terribili e' sempre stata
una cosa che ritengo possibile da parte nostra.

Oggi, riconoscendomi in una persona che ha fatto
della misura del tempo una sua malattia,
negli appuntamenti sempre piu' fitti
e negli orari sempre piu' nevrotici,
provero' a trascorrere il mio compleanno
con uno sguardo al futuro un po' piu' sereno e sognatore.

Postato da: gabribas a 13:31| link | commenti (7) |

martedì, 28 giugno 2005

Indeterminazione o liberta' di scelta.

Il Principio di Indeterminazione di Heisenberg,
afferma l'esistenza di una indeterminazione ineliminabile
nella misura simultanea della posizione e del momento
(quindi della velocità) di una particella.

Io, particella, vedo nella vostra ineliminabile incertezza
sulla determinazione della mia posizione  
la mia libertà di scelta.

Postato da: gabribas a 21:45| link | commenti (9) |

lunedì, 20 giugno 2005

Risonanza umana.

Quando due onde sonore di pari frequenza
si propagano nell'aria, interferiscono tra loro.

La loro ampiezza (volume) grazie a cio'
puo' aumentare se le due onde sono in fase,
oppure diminuire se sono in opposizione (controfase).

Similmente l'uomo che incontra, vibra e lo fa
con una oscillazione propria che lo contraddistingue.

Nel suo cammino cerca l'interferenza che si unisca
al suo moto e che ne amplifichi l'ampiezza.

Raramente, quando le due anime sono in armonia,
il loro vibrare e' tangible e si chiama amore.

Postato da: gabribas a 17:05| link | commenti (3) |